SPM-Storia di Ponsacco medievale
SPM-Storia di Ponsacco Medievale
Autore: Anna Cercignano da un’idea di Benozzo Gianetti
Ente promotore : Università della Terza Età
Pubblicazione: Ponsacco ; Tipolitografia Nuovastampa : 2016
Descrizione fisica: 102 p. ; 24 cm
Realizzata col Contributo di: Ass. alla Cultura Amministrazione Comunale Ponsacco e Farmavaldera
Booktrailer del libro “Storia di Ponsacco medievale”
Art Direction ed illustrazioni: Anna Cercignano
Animazioni ed Editing: Gabriele Zeppi
Il consiglio di Capitan Sacco, il gatto
Miao a tutti, giovani guerrieri e strateghi!
Sono Capitan Sacco, e non sono un gatto qualunque. Sono il guardiano a strisce di Ponte di Sacco! La pace? Sì, la difendo con un colpo di zampa, ma il mio vero, pelo-sissimo amore sono le battaglie più epiche del Medioevo e del Rinascimento!
Siete pronti a sfogliare il mio “diario di battaglia” preferito? Questo libro a fumetti, “Storia di Ponsacco medievale”, disegnato da Anna Cercignano, non è la solita pappa insipida, ma una vera e propria macchina del tempo! Vi catapulterà dritto tra cavalieri, armature e scontri che hanno fatto la storia del nostro borgo.
L’Amministrazione Comunale e l’Università della Terza Età hanno avuto un’idea… felina: regalarvi un’avventura che vi farà scoprire perché siamo così tenaci oggi!
Preparate gli artigli! Entreremo nel vivo della leggendaria battaglia del 1497! Per ben tre giorni, qui a Ponte di Sacco, si è scatenato l’inferno tra le truppe pisane e i soldati fiorentini. Fu uno scontro cruento che, alla fine, portò il paese sotto la bandiera del Giglio. Una mossa strategica che ha cambiato tutto!
Ma la cosa che mi rende più orgoglioso è la tenacia dei Ponsacchini di allora. Dopo aver visto le fiamme e le distruzioni, non si sono arresi! Hanno ricostruito, si sono rialzati e hanno continuato a lottare per la loro libertà. È per questo che avete un “DNA” da veri combattenti, pieno di creatività e voglia di fare!
Questo fumetto è la vostra mappa del tesoro per capire chi siete: gli eredi di valorosi! Imparare la storia, divertendosi, è il primo passo per capire che insieme, si costruisce il “bene comune”. Come un plotone ben addestrato…
Forza, piccoli strateghi, sfoderate il libro e che l’avventura abbia inizio! MIAO!
Parola all'autore: Anna Cercignano
“… Era il 2016 quando Benozzo Gianetti (giornalista ponsacchino e rettore dell’Università della Terza Età) mi propose il progetto di portare la storia medievale di Ponsacco nelle scuole. Avevo già collaborato con lui illustrando un libro e pubblicando saltuariamente delle strisce a fumetti sul mensile il Ponte di Sacco.
Si, un fumetto sarebbe stata una chiave di lettura adeguata, o meglio, sarebbe stato esattamente quello che io avrei voluto leggere a tredici anni, per digerire e memorizzare la materia storia a scuola. E’ per questo che ho immaginato due protagonisti dell’età delle scuole medie, il viaggio nel tempo, una storia di guerre e di amore. Benozzo mi ha dato dei libri e documenti storici da leggere, ho costruito una linea del tempo, ho estrapolato aneddoti, mi sono immaginata un ragazzo di oggi catapultato in un’epoca dove l’infanzia non esisteva, dove, prima di essere bambini si era delle bocche da sfamare e delle braccia per lavorare. Per sua fortuna Giulio incontra Elsa ed é grazie a lei che il viaggio puo’ cominciare, che la memoria si potrà tramandare…
Ho lavorato su questo fumetto sei mesi ed ho scelto la tecnica del lapis e acquerello in bicromia. Nella parte centrale invece, ho voluto marcare una sorta di limbo storico e geografico con delle pagine a colori.
Non é la prima volta che disegnavo un fumetto lungo – alle medie producevo un fumetto seriale che, ogni mese a rotazione, leggevano le mie compagne di classe: totale pagine disegnate 1440 – ma storia di Ponsacco Medievale é stato il mio esordio di fumettista , il primo fumetto lungo (detto romanzo grafico o graphic novel) che io abbia pubblicato. Ed il fatto che sia stata l’Università della Terza Età a commissionarlo significa una cosa: che la memoria si tramanda e per farlo, serve anche adattarsi ai mezzi che la contemporaneità ci offre.
Spero che questo viaggio vi piaccia e che, come me, possiate guardare Ponsacco con gli occhi nuovi di chi scopre la storia nascosta e vibrante di un paese.
Prefazione
“…Un libro sulla storia di Ponsacco a fumetti si rivela oggi un progetto editoriale importante e innovativo, che ha come obiettivo quello di raccontare la storia della nostra cittadina a giovani e meno giovani in un formato divertente e originale…”
“…Un ringraziamento particolare voglio rivolgerlo a Benozzo Gianetti e all’Università della Terza Età che hanno avuto il grande merito, in questi anni, di aver riportato all’attenzione di tutti gli appassionati fatti ed avvenimenti del nostro passato; giungendo ad ideare la nota Festa della Rievocazione Storica, durante la quale la nostra cittadina ricorda la grande battaglia avvenuta tra pisani e fiorentini nel 1497…”
“…Il presente volume, dunque, si inserisce all’interno di una programmazione più ampia, basata sul convincimento che coltivare la conoscenza della propria storia e del nostro passato sia un mezzo importante per alimentare la consapevolezza sul “chi siamo” e “da dove proveniamo” non soltanto come individui ma come intera comunità…”
“…La sua narrazione a fumetti, grazie ai bellissimi disegni di Annalisa Cercignano, rendono certamente il volume accattivante anche agli occhi dei più piccoli. Un volume da veicolare anche all’interno delle scuole per raccontare ai ragazzi “Ponsacco al tempo del Medioevo”, arricchendo la loro conoscenza della storia cittadina.
Sono convinta che l’impegno civile possa trovare alimento anche da un ritrovato senso di appartenenza, così come dall’attaccamento a tutto ciò che appartiene al “bene comune…”
“… Il mio auspicio è che tutto ciò possa costituire il terreno fertile per la nascita di un rinnovato senso civico e di un ritrovato impegno a favore della collettività; con la consapevolezza che prendersi cura della propria comunità significa garantire un domani migliore alle generazioni presenti e future.”
Il Sindaco, Francesca Brogi
Presentazione
L’Università della Terza Età di Ponsacco è la promotrice della pubblicazione della storia di Ponte di Sacco dalle origini al 1509 per stimolare e invogliare le giovani generazioni a conoscere il periodo medievale fino al rinascimento della comunità in cui viviamo, scegliendo la narrazione a fumetti quale mezzo più efficace per attirare l’interesse alla lettura e all’approfondimento di un periodo storico in cui si susseguirono numerosi combattimenti fratricidi tra pisani e fiorentini per la supremazia dei territori.
Lo scontro più cruento e più violento avvenne nel 1497. Tre giorni di battaglia tra le truppe fiorentine comandate da Guidubaldo da Montefeltro, capitano di ventura, e quelle pisane che misero a ferro e fuoco Ponte di Sacco. Furono trucidati i nostri militari e 54 soldati francesi alleati. Fu lasciata salva la vita ai cittadini, i quali, dopo che i fiorentini se ne furono andati verso Pisa per annientarla completamente, rientrarono nel castello, ricostruirono le loro case, ricominciarono a lavorare, a commerciare sperando in una vita migliore.
L’incarico di redigere la storia a fumetti è stato dato a Anna Cercignano, una giovane concittadina, esperta in questo ramo, che ha concluso il suo lavoro meritando l’approvazione e il plauso di tutto il Rettorato.
La pubblicazione a fumetti è rivolta anche agli adulti, perché sappiano quanto gli avi, 700 anni fa, abbiano patito, combattuto, lavorato per continuare a vivere, per allevare i figli, coltivare i campi, ingegnarsi per portare a casa un tozzo di pane, difendere i propri beni e mantenere salva la vita.
I cittadini del Medioevo e del Rinascimento hanno trasmesso ai discendenti un DNA particolare che li ha resi creativi, pieni di risorse, di qualità e di capacità non comuni.
Basti pensare – e ci avviciniamo ai nostri anni – ai tempi bui dei primi del 1900 in cui i ponsacchini non si arresero alla miseria, ma partirono per altre località per “fare i mattoni”, iniziarono a lavorare il legno, rendendo il paese una “bottega” vivente, costruirono mobili particolari che li resero famosi in Italia e all’estero, usarono la cambiale – non avendo i soldi – come denaro contante che li rese benestanti e facoltosi, trasformandoli, da semplici legnaioli, in artigiani, industriali, commercianti.
Se la storia è maestra di vita, essa insegna a noi viventi che i ponsacchesi, oggi ponsacchini, sono sempre stati un popolo di lavoratori, di lottatori, di intraprendenti che mai si sono assoggettati alle disavventure della vita ma le hanno combattute e vinte. “Homo faber fortunae suae”, con questa frase latina, “l’uomo è l’artefice della sua fortuna”, vogliamo compendiare l’essenzialità della gente di Ponsacco.
Il Rettorato: Benozzo Gianetti, Daniela Mariottini, Angelo Iacarelli, Aldo De Filippi, Sandra Nencioni, Africano Paffi – Anno accademico 2016-2017 – 25° anniversario della fondazione






















