Lo sapevi che Ponsacco era un castello?
Lo sapevi che Ponsacco era un castello?
Viaggio didattico tra storia, arte, paesaggio ed economia
Autore: Benozzo Gianetti
Pubblicazione: Perignano (Pi): ArtEventBook Edizioni, 2008
Descrizione fisica: 127 p. : ill. ; 25 cm
Il consiglio di Capitan Sacco, il gatto
Ehi ragazzi, vi siete mai chiesti cosa c’era sotto i vostri piedi mentre camminate per il Corso o andate a scuola? Questo libro non è il solito manuale di storia noioso, ma una vera avventura in 12 itinerari alla scoperta dei segreti del vostro paese.
Guidati dal “Maestro” Benozzo, farete un viaggio immaginario (ma basato su documenti veri!) che parte da lontano.Attraverso dialoghi botta e risposta, il libro vi svelerà misteri e curiosità locali:
Perché Via Riotta si chiama così? (Spoiler: c’entrano antiche “contese” e battaglie tra Pisani e Fiorentini!).
Chi era il fantomatico Iacopo D’Appiano, il “birbante” che ha tradito i signori di Pisa?.
Cos’è la leggenda della “Pacchèa” nel bosco di Camugliano, la statua che portava fortuna a chi la… baciava?.
Ma non si parla solo di cavalieri. Il racconto arriva fino ai giorni dei vostri nonni, spiegando come Ponsacco sia diventata la “Città del Mobile”. Scoprirete l’incredibile storia delle cambiali, pezzi di carta che giravano come soldi veri creando un “castello di carta” economico, e la vita dei mattonai che emigravano lontano per lavorare l’argilla.
Tra passeggiate ecologiche al Poggino e visite ai musei, questo libro serve a capire la “Ponsacchinità”: chi siamo, da dove veniamo e perché il nostro paese è fatto così. Buona lettura e… buon viaggio nel tempo!
Parola all'autore: Benozzo Gianetti
“Cari ragazzi, se vi piace conoscere la storia del nostro paese, venite con me. Insieme faremo un bel viaggio a piedi soffermandoci nei luoghi più interessanti del centro e della periferia, guardando da vicino i monumenti, le chiese, le strade, le case, leggendo i documenti che ricordano il passato, facendoci vivere il presente in modo consapevole. La nostra identità ponsacchina risiede nella storia e nei fatti di coloro che ci hanno preceduto. A noi resta il compito di continuare sulla strada tracciata, migliorare noi stessi e le cose che ci circondano.
Perché è importante lo studio della storia? Per conoscere chi siamo e da dove veniamo, è fondamentale studiare la storia dell’uomo, del mondo, delle cose. Se vuoi vivere il presente e lavorare per il futuro bisogna conoscere bene il passato. Alcuni non ammettono che “la storia sia maestra di vita”, perché l’umanità non ha imparato niente e si comporta come se il passato non esistesse. La storia – invece – è maestra, siamo noi uomini cattivi discepoli che non vogliamo ascoltarla. Voi ragazzi state studiando la “grande” storia, ma anche la “piccola” storia del nostro paese ha la sua importanza e ve ne accorgerete cammin facendo.»
Presentazione dell’Assessore alla Cultura e del Sindaco pag.6
“Questo volume del nostro concittadino Benozzo Gianetti rappresenta, in ordine temporale, l’ultima di una serie di pregevoli opere da lui realizzate sul territorio di Ponsacco. A differenza delle altre, questa è dedicata soprattutto agli alunni delle nostre scuole e questa è una buona ragione perché è ormai evidente a tutti che la storia locale ha un ruolo importante nella formazione dei giovani…”
“…La cognizione storica è una sintesi di locale e universale. Pensiamo alla globalizzazione e ai rischi di cancellazione di differenti culture, linguaggi, forme di organizzazione del territorio e della società. La conoscenza della storia locale quindi nasce dal desiderio di opporsi alla trasformazione e omologazione delle nostre città ed in particolare dei suoi centri storici, spesso svuotati delle attività più caratteristiche…”
“…si impone un ancoraggio ai luoghi reali, ai “punti di partenza” della crescita culturale, indispensabile nella formazione di ogni cittadino e della sua “memoria consapevole” in opposizione ai fenomeni di modernizzazione di cui abbiamo parlato.
“Solo chi custodisce un’Itaca in fondo alla propria memoria è l’Ulisse che sa esplorare le diverse terre del mondo”
Ecco che lo studio dei luoghi attraverso gli itinerari “en plein air” che il maestro Benozzo sapientemente ci propone diventano lo strumento didattico per comprendere il grande libro del territorio…”
Introduzione pag.7
“…Ho conosciuto “il maestro” di Ponsacco, Benozzo Gianetti, i primi giorni di settembre del 2007, con ancora tra le mani la nomina “fresca fresca” di Dirigente scolastico presso l’Istituto Comprensivo Lapo Niccolini. Venne a trovarmi nel mio ufficio e già dal primo incontro compresi di avere di fronte una di quelle persone che vedono nella scuola non un problema da gestire (ahimè) ma una risorsa da coltivare. Una risorsa umana fatta di bambini e bambine, ragazzi e ragazze, insegnanti, genitori. Un luogo dove tutti sono chiamati appunto a coltivare quei “talenti” in erba che potranno condurre ognuno alla massima espressione delle proprie capacità e inclinazioni…”
“…un laboratorio storico, sociale, culturale, artistico sulla realtà del paese...”
“…Un viaggio per le vie del paese, raccontato, in forma dialogata, da due generazioni che si incontrano e si scambiano domande, impressioni, ricordi, speranze. Un incontro di amore per le proprie radici e per il proprio paese…grazie a chi ancora pensa valga la pena investire sui nostri giovani per la realizzazione di un futuro migliore.“
Introduzione dell’autore pag.9
Itinerari
1° itinerario: da Porta Pisana a Porta Fiorentina
2° itinerario: da Piazza Valli a Via Riotta
3° itinerario: da Piazza della Repubblica al Cimitero
4° itinerario: dal Mulino alla fornace, alla Cartiera (pista ciclabile)
5° itinerario: da Petriolo a Valdicava
6° itinerario: da Via di Gello a Le Melorie
7° itinerario: A Camugliano: dalla Chiesa di San Frediano alla Villa Niccolini
8° itinerario: Arte e Architettura sul territorio
9° itinerario: Visita al Museo della “Civiltà del legno”; ipotesi di un “Museo dei mattonai”
10° itinerario: Percorso ecologico del Poggino e del Parco urbano del “Cavo”
11° itinerario: Viaggio nel mondo produttivo, commerciale ed economico
12° itinerario: Vita e lavoro di Ponsacco nella sua identità sociale, culturale e religiosa
Sezioni aggiuntive:
Cronistoria di Ponsacco: dalle origini ai giorni nostri
Bibliografia












