Ponsacco e i "Maledetti Ponsacchini"
Questo Sezione è una raccolta di scritti umoristici e saggi sull’identità, la storia, la cultura e il dialetto di Ponsacco, un paese in provincia di Pisa. Le pubblicazioni selezionate sono “Malidetti ponsacchini” di Giampaolo Grassi e “Ponzacco e ‘r su Vernaolo” di Benozzo Gianetti.
Perchè forse non tutti sanno che il vero monumento di Ponsacco sono…i Ponsacchini!
Aho, ciurmaglia di giovani lettori! Ciao ragazzi, sono Ercole, l’orso corsaro e capo volontario più forzuto, peloso e coraggioso di tutta Ponsacco. Non fatevi ingannare da questa benda sull’occhio o dal mio muso un po’ burbero: in realtà ho un cuore grande così e oggi ho una missione speciale per voi!
Benvenuti a bordo dell’Area Tematica 7 dell’ARCA, la nostra magica biblioteca. Fermatevi un secondo e pensateci: sapete qual è il monumento più bello e importante di Ponsacco? La chiesa? La piazza centrale?
..Sbagliato, bucanieri! …Tenetevi forte, perché il vero monumento di Ponsacco… sono proprio i Ponsacchini!
Oggi vi svelo la mappa per scovare due tesori pazzeschi.
Il primo si intitola “Malidetti Ponsacchini”, scritto da Giampaolo Grassi. Immaginatevi questa scena da film: siete in una gigantesca, noiosissima biblioteca a New York, circondati dai grattacieli di Manhattan. All’improvviso, una studiosa americana di nome Marilyn Formosa fa una scoperta incredibile: scova un giornalino di Ponsacco! Ma perché un’americana dovrebbe impazzire per noi? Semplice: perché si è innamorata della nostra tribù! Noi ponsacchini siamo dei veri “maledetti”, ma attenzione, non perché siamo dei cattivi da sconfiggere, ma perché abbiamo sempre la battuta pronta che ti fulmina all’istante!
In questo libro scoprirete che da noi la grammatica è solo una curiosa opinione. Se chiedi a un ponsacchino “Hai fame?”, lui non ti dirà un banale “Sì”, ma ti risponderà con un’altra domanda: “Che Dii l’avrò?”.
E poi ci sono storie che sembrano leggende, come quella del mitico Callo Pillo: ci vedeva pochissimo ma guidava la sua Ape come se fosse un pilota di Formula Uno! Una volta vide due fari lontani nella nebbia e pensò di passarci in mezzo per spaventare due motorini… peccato che fosse un trattore gigante! Boom!
Ma ora, issate le vele, perché passiamo al secondo tesoro: “Ponzacco e ‘r su’ Vernàolo”, dei mitici Benozzo Gianetti e Gianfranco Raspolli Galletti. Fermi tutti, non è il titolo di un nuovo videogioco e non è nemmeno un noioso “dizionario mattone” da studiare a memoria! Questa è una vera e propria macchina del tempo ! Ma cos’è questo “vernàolo”? Semplice: è il nostro dialetto, la lingua segreta che usavano i vostri nonni e bisnonni…
Immaginatelo come un gigantesco e divertente album di figurine, solo che al posto dei calciatori ci trovate le parole, i proverbi e gli aneddoti che giravano in paese dalla fine dell’Ottocento fino agli anni Settanta 5, 6. Ci troverete le “istruzioni vocali” per capire come parlava un contadino o un vecchio falegname, ma soprattutto ci troverete il DNA di Ponsacco: un popolo testardo, caparbio e sempre pieno di idee!
Ragazzi, ascoltate Capitan Ercole: il vernacolo è come un superpotere che rischia di scomparire! Se lo impariamo, non solo capiremo finalmente le vecchie barzellette dei nonni, ma terremo acceso il faro sulla nostra identità. È la nostra voce!
Quindi, marinai della Valdera, smettete per un attimo di scrollare i feed dei vostri telefoni e fatevi un favore: tuffatevi nell’Area Tematica 7 dell’ARCA! Scoprirete che la nostra provincia può essere molto più esotica ed esplosiva di New York.
Vi aspetto tra le pagine! Parola di orso corsaro! Arrrgh… e buona lettura a tutti!»
Malidetti Ponsacchini
Questo libro è una raccolta di scritti umoristici e saggi sull’identità, la storia, la cultura e il dialetto di Ponsacco, un paese in provincia di Pisa, intitolata “Malidetti ponsacchini” di Giampaolo Grassi.
L’opera è strutturata come una serie di articoli che l’autore aveva precedentemente pubblicato, poi curati e organizzati in un volume da una fittizia studiosa americana, Marilyn Formosa, che aveva visitato Ponsacco per una ricerca sul vernacolo locale. La sezione iniziale introduce l’autore e il suo stupore nel trovare la sua rubrica in una biblioteca di New York, mentre le sezioni successive esplorano in dettaglio vari aspetti della vita ponsacchina, inclusa l’etimologia controversa del nome, la rivalità con Pontedera, e gli aneddoti sui costumi sociali come le gite al mare e le conversazioni da bar. Inoltre, il testo include un saggio linguistico della Formosa sul dialetto, caratterizzato da particolari costruzioni grammaticali e modi di dire, concludendo con storie e personaggi che definiscono lo spirito colto, garbatamente sgarbato e ironico degli abitanti.
Ponzacco e 'r su' Vernàolo
Pubblicazione divertente scritta da Benozzo Gianetti in collaborazione con Gianfranco Raspolli Galletti.
Parole, detti, proverbi, frasi idiomatiche, sonetti, aneddoti in vernacolo ponsacchino. Voci gergali di lavoro: contadini, terrazzieri, muratori, mattonai, falegnami; riferimenti a figure popolari, usi e costumi, voci onomatopeiche, espressioni fanciullesche nei giochi e nei canti; da fine Ottocento agli anni Settanta
Vocabolario crespinese, parole e modi di dire della Valdera
Pubblicazione: Perignano (PI) : ArtEventBook Edizioni, 2009
Descrizione fisica: 285 p. ; 21 cm













