Maestri Falegnami: dai legnaioli all'industria del mobile
Ciao a tutti, ragazzi e ragazze! Sono Truciolo il Picchio...in questa area tematica vi porto in un viaggio super divertente nella mia città, Ponsacco, per scoprire la sua storia più… legnosa!
Sapete, un tempo Ponsacco era conosciuta in tutta Italia e anche oltre per i suoi mobili! Non parlo di mobili noiosi, ma di pezzi che arredavano le case in modo semplice, ma molto carino ed economico. Era il periodo dopo la guerra, e le persone avevano voglia di ricominciare.
Questi libri vi racconteranno Il Grande “Boom” del Legno!
Tra il 1950 e il 1966, Ponsacco visse un momento magico, un vero e proprio “Boom”! Era come se fossimo in una fabbrica di sogni fatti di legno.
La stella di Ponsacco era una cosa che si chiamava la “Camera Ponsacchina”. Immaginatevi una camera da letto perfetta, inventata da un bravissimo signore di nome Gino Chiarugi prima ancora che ci fosse il Boom! Era così famosa che tutti la volevano. Poi c’era anche la “Pancina” creata da Oscar Pratelli, e i bellissimi disegni del signor Corrado Ferrini!
I nostri falegnami erano dei veri artisti!
Come Hanno Fatto a Crescere Così Tanto?
I Ponsacchini, i miei concittadini, sono sempre stati super lavoratori e pieni di idee. Hanno usato un sistema speciale per i pagamenti, una specie di promessa chiamata “cambiale”, che aiutava le persone a comprare i mobili a rate. E dopo il 1951, sono arrivate tantissime persone a vivere qui, rendendo Ponsacco una città più grande e vivace.
I Ponsacchini sono tosti e intraprendenti, sanno come fare le cose, e anche se a volte sono un po’ individualisti, quando c’è una crisi, sanno sempre riprendersi. Li chiamiamo affettuosamente “bérva”, cioè persone che non si arrendono mai!
Spero che questo viaggio nella storia del legno di Ponsacco vi sia piaciuto!
E ricordate: anche voi potete essere intraprendenti come i falegnami di Ponsacco!
Ciao da Truciolo!
La civiltà del legno
1I Legnaioli di Ponsacco. Storia del mobile, della Mostra e del Museo
Il volume, curato dagli “Eroi della memoria” Benozzo Gianetti e Fausto Pettinelli, offre una ricca ricostruzione storiografica e culturale di Ponsacco, focalizzandosi sul suo sviluppo come cittadina mobiliera a partire dal secondo dopoguerra, pur riconoscendo le radici storiche nel legno risalenti ai primi del ‘900. Gli autori evidenziano la trasformazione del paese da economia prevalentemente agricola a polo industriale, un “miracolo” reso possibile dai giovani che, formandosi come falegnami, scelsero la via dell’imprenditoria artigiana.
Il documento celebra l’evoluzione del settore, dall’umile bottega del legnaiolo—dove l’arte veniva trasmessa attraverso l’apprendistato—all’emergere del boom del mobile dagli anni ’50 in poi, simboleggiato da prodotti iconici come la “ponsacchina.”
Infine, il testo documenta la fondazione della Mostra del Mobile e della Scuola d’Arte, sottolineando come queste iniziative abbiano consolidato l’identità e la cultura del legno di Ponsacco, caratterizzata da tradizione, lavoro, manualità e intraprendenza.
La nostra Gioventù
Aspetti di vita quotidiana rievocati, illustrati e documentati dagli Universitari della Terza Età di Ponsacco
Vocabolario crespinese, parole e modi di dire della Valdera
Pubblicazione: Perignano (PI) : ArtEventBook Edizioni, 2009
Descrizione fisica: 285 p. ; 21 cm













